La mostra si propone di raccogliere e catalogare tutta la preziosa documentazione esistente presso musei, biblioteche e collezioni private del Friuli Venezia Giulia e delle nazioni vicine (Slovenia e Croazia) che in qualche modo si riferisca alle iniziative artistiche, letterarie e teatrali fiorite negli anni tra le due guerre sotto l'insegna dell'avanguardia, sia in collegamento (o in dissenso) col futurismo italiano sia su ispirazione di fenomeni analoghi nelle aree dell'Europa centrale e orientale.
I temi della mostra:
Marzo 1909, Marinetti lancia il manifesto 'Trieste la nostra bella polveriera', I rapporti tra Marinetti e Trieste. La serata futurista del 12 gennaio 1910 al Politeama Rossetti.
Gli intellettuali triestini e il futurismo prima della prima guerra mondiale (Benco, Slataper, Elda Giannelli)
1919: l'impresa di Fiume e le avanguardie; la nascita di un club Yoga a Gorizia e la fondazione del Movimento Futurista Giuliano per iniziativa di Sofronio Pocarini e Mario Vucetich.
1921-1922 La prima diffusione del futurismo tra Trieste, Gorizia e Udine (fondazione, a Udine, del primo gruppo futurista friulano per iniziativa di Michele Leskovic; 'Teatro della Sorpresa' a Trieste con Marinetti e Cangiullo, visita di Marinetti a Gorizia; fondazione del Gruppo Futurista Studentesco a Trieste)
1923-1924 Il futurismo Giuliano e i giornali. Il ruolo di Sofronio Pocarini. 'L'Aurora', 'Gaudeamus igitur'; 'la Voce dell'Isonzo', 'Energie futuriste'
1923 'La bottega di Epeo' e le altre invenzioni editoriali di Giorgio Carmelich ed Emilio DOlfi. Libri e Polemiche: le poesie di Sofronio Pocarini e l'ortodossia di Bruno Sanzin
1924 Il futurismo giuliano a teatro e nelle prime mostre d'arte del dopoguerra. Il ruolo di Antonio Morassi, la presenza fugace di Luigi Spazzapan, la partecipazione degli artisti sloveni, Pilon e Ciargo. I rapporti tra Carmelich e Prampolini. Le relazioni internazionali dei futuristi giuliani.
1925 Augusto Cernigoj e il costruttivismo, tra Trieste e Lubiana. Ladesione di Carmelich e Dolfi alla Scuola costruttivista di Cernigoj
1921-1926 lo 'Zenitismo' di Ljubomir Micic tra Zagabria e Belgrado
1927 La sala costruttivista alla prima esposizione del Sindacato Belle Arti di Trieste. La fondazione della rivista 'Tank', revue internationale active diretta da Ferdo Delak a Lubiana
1928 tra Berlino e Praga. L'esposizione 'Junge slowenische Kunst' (Cernigoj, Ciango e Pilon) di Berlino. Gli studi di Carmelich a Praga e i rappori con Karel Teige
1929-1934 La seconda fase del futurismo giuliano. L'azione di Pocarini. L'esordio di Tullio Crali alla seconda mostra goriziana di Belle Arti. La comparsa di Raoul Cenisi. A Trieste, le mostre di fotografia e di aeropittura organizzate da Bruno Sanzin. Le poesie di Vladimiro Miletti. |